Soci ordinari e Soci sovventori

Ad oggi Aristea scarl è composta da 160 soci ordinari e 5 soci sovventori, la cui “governance” si basa, come è noto trattandosi di Coop.va, sul voto capitario (una testa = un voto, a prescindere dalla quantità di azioni possedute da ciascun socio)

Da tempo si cercavano uno o più partner che potessero portare in Aristea risorse fresche e con cui si potesse dare slancio alla Cooperativa per affrontare le sempre maggiori esigenze del Mercato, cogliendo anche quelle opportunità che, solo con le forze interne ben difficilmente, si sarebbero potute affrontare.

Verso la fine del 2008 ed inizio del 2009, quali soci e dirigenti della Coop.va, abbiamo avuto l’occasione di conoscere una famiglia di imprenditori, Tiozzo di Chioggia, a capo dell’omonimo Gruppo, i quali hanno espresso interesse ad approfondire un discorso che potesse sfociare, fatte le debite verifiche, in un\'entrata nella Cooperativa in qualità di Soci Sovventori, per poter sviluppare, assieme a noi, una serie di iniziative imprenditoriali sui settori in cui Aristea ha consolidato il proprio Know-How.

Gli incontri che sono seguiti, le verifiche, gli approfondimenti, hanno dato un esito positivo da entrambe le parti, confermando la reciproca volontà di mettersi assieme per sviluppare nuovi e vecchi Businnes attraverso la nostra Cooperativa.

Sia la Direzione che il Consiglio di Amministrazione hanno valutato molto positivamente questa iniziativa, tanto che, come i soci sanno, per accogliere i nuovi Soci abbiamo attivato tutte le procedure formali iniziate con l’approvazione del regolamento per i soci sovventori nonché la costituzione del fondo per i soci sovventori e l’emissione delle azioni cooperative, mediante delibere assunte nelle Assemblee Ordinaria e Straordinaria dei Soci ambedue tenutesi il 17/04/2009. Procedure formali terminate con la delibera CdA di ammissione a socio sovventore poi ratificata nell’Assemblea dei soci tenutasi nel pomeriggio del 29/05/2009 durante il quale è stato nominato anche il nuovo C.d.A.

Siamo convinti che ci siano tutti i presupposti che questa unione possa far fare ad Aristea quel salto di qualità indispensabile per affrontare le sfide del futuro.